Acque superficiali - Cosa sono
Le acque superficiali scorrono in superficie e comprendono: fiumi, laghi, stagni, paludi e le acque dilavanti o non regimentate che scorrono disordinatamente.
I corsi d’acqua
Nell’ambito del territorio regionale sono stati individuati, con il Piano di Tutela delle Acque, i corsi d’acqua suddivisi secondo le seguenti tipologie:
- Corsi d’acqua significativi in base al D.Lgs 152/06: corsi d’acqua naturali di primo ordine (che recapitano direttamente in mare) con un bacino imbrifero di superficie maggiore di 200 km²; corsi d’acqua di secondo ordine (che recapitano in un corso d’acqua di primo ordine), o superiore, con una superficie del bacino imbrifero maggiore di 400 km².
- Corsi d’acqua di rilevante interesse ambientale/ paesaggistico e corsi d’acqua che - per il carico inquinante che convogliano - possono avere effetti negativi rilevanti sui corsi d’acqua significativi.
Sono inoltre censiti tutti i corsi d’acqua naturali aventi un bacino idrografico superiore a 10 km².
Vai alla home dei corsi d’acqua
I laghi
Nel Veneto sono presenti numerosi laghi di piccole e grandi dimensioni. I laghi monitorati da ARPAV sono complessivamente 12, sia laghi naturali che invasi, e comprendono:
- i laghi significativi secondo il D.Lgs 152/06, ossia laghi aventi una superficie dello specchio liquido, riferita al periodo di massimo invaso, pari o superiore a 0,5 km2;
- i laghi che, per valori naturalistici e/o paesaggistici o per particolari utilizzazioni in atto, hanno rilevante interesse ambientale.
Vai alle sezioni specifiche dedicate ai corpi idrici superficiali destinati alla potabilizzazione ed alla vita dei pesci.
ultima modifica 01/02/2011 13:44

