Controlli
L’attività di controllo di ARPAV
L’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto ha attivato, presso il Dipartimento Provinciale di Treviso, una Unità di laboratorio di Biologia Molecolare in grado di effettuare il controllo degli OGM su matrici alimentari e nell’ambiente.
La metodologia analitica si basa sull’utilizzo di una tecnica di punta dell’ingegneria genetica: la PCR (Polymerase Chain Reaction) che permette di mettere in evidenza e quantificare in maniera sensibile e specifica la presenza di un determinato OGM. Il laboratorio ha a disposizione protocolli qualitativi che permettono di distinguere la soia tradizionale da quella transgenica (Roundup Ready), il mais tradizionale dalle linee transgeniche e di individuare la presenza di linee transgeniche tra le principali varietà coltivate. Se il campione indagato risulta positivo all’analisi qualitativa si procede alla quantificazione (attraverso una reazione di “Real Time PCR”) del materiale transgenico contenuto per verificare se sono stati rispettati i requisiti di legge.
Per quanto riguarda il controllo alimentare vengono monitorati sia alimenti destinati alla grande distribuzione contenenti mais e soia (principali varietà modificate autorizzate al commercio in Italia) sia prodotti vegetali di natura diversa (ad esempio pomodori freschi e lavorati, zucchine, patate, frumento, riso etc.) che sono stati autorizzati alla coltivazione ed al commercio in numerosi paesi extraeuropei. Dal 2001 ad oggi, il Laboratorio ha eseguito centinaia di analisi su campioni alimentari di differenti tipologie (prodotti da agricoltura biologica, alimenti destinati alla prima infanzia, alimenti di largo consumo) e provenienti dai banchi della grande distribuzione.
Dai controlli fino ad oggi effettuati e’ risultato che il 9% dei prodotti complessivamente analizzati contiene OGM. Tra questi il 17% ha presentato un contenuto di OGM superiore allo 0.9% e quindi l’obbligo di dichiarane la presenza in etichetta.
La positività è stata riscontrata in prodotti contenenti o costituiti da soia e mais, mentre i campioni costituti da prodotti vegetali (frumento, riso etc.) analizzati nel corso dell’anno 2006 sono risultati tutti negativi.
Il controllo ambientale viene invece condotto effettuando ispezioni periodiche nei campi sperimentali anche negli anni successivi al periodo di coltivazione della piante transgeniche per verificarne la persistenza e la diffusione nell’ambiente. Le ultime verifiche sono state effettuate nel 2000 a Monselice (Padova), dove erano presenti gli unici due campi sperimentali autorizzati nel territorio veneto, coltivati a barbabietola da zucchero GM (tollerante agli erbicidi). Da allora non sono state più concesse autorizzazioni alla coltivazione sperimentale di piante transgeniche ed in Veneto attualmente non sono presenti campi sperimentali.
Risultati della ricerca di OGM nei campioni analizzati

Campioni di mais

Campioni di soia

ultima modifica 16/02/2011 12:30
